Sollecito di pagamento su fattura con Your Contract

In questo post, vi spiegheremo come generare un sollecito di pagamento su fattura, utilizzando la nostra piattaforma software.

Sollecito di pagamento su fattura: a cosa serve?

Come noto, il sollecito di pagamento è, sostanzialmente, una lettera che si invia al debitore per stimolare l’adempimento spontaneo o, semplicemente, per ricordare la scadenza di una determinata obbligazione. Abbiamo già spiegato come scrivere un sollecito di pagamento con Your Contract e, pertanto, in questo post ci concentreremo sul caso specifico della fattura scaduta.

In primo luogo, dobbiamo ricorda che la fattura è un documento fiscale obbligatorio  emesso da un soggetto IVA (es. impresa munita di partita IVA) che ha la funzione di documentare una operazione imponibile e di liquidare l’imposta. Di norma, la fattura viene emessa al momento della cessione di beni o dell’avvenuta prestazione di servizi, salvo diversa previsione di legge.

Nelle relazioni commerciali, spesso accade che l’emissione della fattura non si accompagni alla ricezione dei corrispettivi. Ciò può dipendere:

  • dalla dilazione dei tempi di pagamento (es. fatture con scadenza a 30 giorni);
  • dal mancato pagamento del debitore.

Cosa fare se il debitore non paga i corrispettivi indicati nella fattura?

Se il debitore non paga la fattura nei termini convenuti, è necessario attivare una corretta strategia di recupero crediti.

Il primo passo è solitamente la redazione e successivo invio di un sollecito di pagamento su fattura, nel quale si comunichi alla controparte l’esistenza del credito ed il relativo titolo giustificativo (in questo caso il numero progressivo della fattura e, almeno, l’anno di emissione).

Vediamo come scrivere un sollecito di pagamento su fattura con la nostra piattaforma

Il primo passaggio è l’indicazione delle generalità del creditore. Il programma segnala in automatico i dati richiesti e che verranno inseriti in sede di autocompilazione del documento.

Seguirà un identico step, nel quale dovranno essere inseriti i dati del debitore. 

Si passa, a questo punto, al “cuore” del sollecito di pagamento, ossia l’indicazione dell’oggetto del sollecito. Come detto sopra, sarà necessario indicare, per ogni fattura scaduta, il numero, l’anno e l’importo attualmente dovuto. Es. fattura n. 12 del 2016 per l’importo dovuto di € 3.000,00.

 

Successivamente, il sistema chiederà, in automatico, altri dati necessari per inquadrare la vicenda.

Sostanzialmente, il primo campo (“è stato effettuato un precedente sollecito di pagamento“?) serve a comprendere che tipo di sollecito si tratti (un primo sollecito o un secondo sollecito di pagamento). Il secondo campo (“è stato effettuato un pagamento parziale“?) ha la funzione di comprendere se sia già stato effettuato o meno un precedente pagamento (circostanza che potrebbe avere il suo peso nella fase giudiziale del recupero crediti).

Da ultimo, si chiede di specificare il termine di pagamento. Ossia quanti giorni avrà a disposizione il debitore per ottemperare alla richiesta di pagamento.

Come avete modo di vedere, sarete guidati passo passo nella compilazione, anche grazie ad utili suggerimenti posti al di sotto delle domande. Fondamentale, al riguardo, la domanda sulla costituzione in moraIn caso di risposta affermativa, verrà inserita nel testo la formale intimazione richiesta dall’art. 1221 c.c., ai fini della produzione dei relativi effetti:

  • mancata liberazione del debitore per sopravvenuta impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile;
  • obbligo di corresponsione degli interessi legali o, se convenuti espressamente, gli interessi di mora.

Basta cliccare su ANTEPRIMA per visualizzare in ogni momento le risposte inserite.

A questo punto, Ti consigliamo di provare il nostro sollecito di pagamento su fattura e di farci avere le Tue impressioni.

Buon lavoro!

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Guida alla informativa privacy

L’informativa privacy (nota anche come “privacy policy” o “informativa sul trattamento dei dati personali” e, nel linguaggio comune, come “modulo privacy”) è un documento che disciplina i rapporti tra il cd. Titolare del trattamento (si pensi ad un operatore telefonico con cui si stipula un contratto di abbonamento o ad un sito internet che vende prodotti online) e i cd. Interessati (vale a dire i soggetti che forniscono i propri dati personali).

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